Appunti di viaggio
E' viaggiando che io, mi sono persa.
Persa tra colori, musiche e profumi.
Persa tra la gente, con la gente, per la gente.
Perché il viaggio più affascinante resta quello tra i Popoli.
Souvenir …
” Ecco!”
“Cosa?!”
“Il bimbo piange se ti avvicini!”
” E’ una bambina!”
” Brùto!!”
E’ stato uno dei luoghi più belli che fino ad ora ho potuto vivere, non soltanto vedere.
E’ stato lungo e difficile il cammino per raggiungere questa cascata, le nostre guide, oltre a Lorenzo, i bambini in cerca di caramelle.
Ci siamo addentrati in sentieri popolati da serpenti, rane multicolori e camaleonti… circondati da una vegetazione selvaggia e sorprendente per forme e colori.
E inizi a sentire il rumore dell’acqua … e le grida dei bambini che giocano.
Ti senti fuori dal mondo, lontano nel tempo. E inizi a giocare …… come se a quel posto tu fossi sempre appartenuto.
Una piccola rana che solo lui poteva vedere
(Madagascar - Nosy Be)
” Guarda Manuela! “
” Aaaahhh” Svenuta! Mi han dovuto far annusare il culo di un lemure per farmi riprendere ….
(Madagascar - Nosy Komba)
“Lorenzoooo! Molla il mio cappello!”
(Madagascar - luogo imprecisato)
E succede che ci fermano … e si aspetta un tot. di tempo.
Lorenzo aveva usato la velina del libretto della macchina per fumare “maria”.
E capiamo perchè ride sempre.
(Madagascar - Nosy Be)
Vivono in un piccolo villaggio, fatto di baracche dal legno che pare stanco.
Vivono cosi’, vivono con niente.
E, al tuo arrivo, corrono a mostrarti quello che hanno di piu’ prezioso.
E il tempo pare fermarsi
in un abbraccio.
(Madagascar - Nosy Be)


